Riflessione in notturna a distanza ... Tempo di attesa e di speranza

Il Natale al tempo del Covid

Viene Natale, come una luce nel buio di questo tempo, reso difficile dalla pandemia, un annuncio di speranza rivolto a noi come ai pastori nella notte di Betlemme: «Non abbiate paura: vi porto una buona notizia».
Quest’anno, ne abbiamo bisogno più che mai.
Sarà un Natale diverso!

UN MOMENTO DEDICATO A TUTTA LA COMUNITA' ACCADEMICA IN VISTA DEL NATALE CHE STA ARRIVANDO!

IUSTO Riflessione notturna Un Natale diverso 2020L’anno che si sta chiudendo ha posto l’intera umanità di fronte ad un evento inatteso e difficilmente immaginabile, che ha scardinato molte delle consuetudini individuali e sociali su cui si basava la nostra esistenza quotidiana. Ciascuno di noi, come persona, e ciascuno dei nostri gruppi, dalla famiglia, agli amici, ai compagni di studi, alle associazioni e movimenti ha dovuto necessariamente ripensarsi e riorganizzarsi per attraversare un tempo inedito e non ancora concluso. Tutto ciò interroga fortemente le scienze dell’uomo, in particolare ponendo ancora una volta al centro della riflessione concetti fondamentali come quelli di identità e diversità: l’umanità di fronte alla tragedia si riscopre allo stesso tempo ‘unica’ e profondamente diversa, per opportunità e diritti. La riflessione pedagogica e le prassi educative sono profondamente sollecitate nell’interrogarsi, oggi più che mai, circa quale umanità vogliamo attivamente coltivare e quale società, necessariamente globale, intendiamo oggi costruire per il futuro.

All'incontro intervengono:

  • Pietro Migliasso, Assistente di pastorale
  • Ezio Risatti, già Preside e Docente stabile
  • Roberto Santoro, Docente di pedagogia dell’intercultura e sociologia generale

In collegamento dal Congo: Titus Mwamba Kalemba, Coordinatore delle scuole salesiane, già Assistente di pastorale di IUSTO e docente di sociologia.

COLLEGATI ORA

Roberto Santoro ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Umane con un percorso di ricerca nell’ambito dell’antropologia dell’educazione, del lavoro e delle organizzazioni. Ha insegnato sociologia presso l’Università di Milano e ora insegna antropologia medica presso l’Università di Torino e pedagogia dell’intercultura e sociologia generale e dell’educazione presso IUSTO. E’ stato educatore professionale e giudice esperto presso il Tribunale per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta. Dal 1996 dirige organizzazioni di terzo settore. E’ coautore del saggio: ‘Dealing with the patient’s body in nursing: nurses’ ambiguous experience in clinical practice’; ha pubblicato i saggi: ‘Cooperazione sociale e culture professionali: il contributo dell’antropologia del lavoro’ e ‘Prendersi cura del futuro. Storia ed etnografia del lavoro cooperativo’.

 
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