CORSO DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITARIO
Il lavoro di prossimità: modelli, metodi e strumenti
Direttore scientifico: Prof.ssa Claudia Chiavarino
Responsabile del corso: Prof. Roberto Santoro
Comitato tecnico scientifico:
- IUSTO: Claudia Chiavarino, Fulvia Ivaldi, Norma Perotto, Roberto Santoro
- Università della Strada: Lorenzo Camoletto, Marzia Perrone, Ivan Severi
Crediti ECTS: 26
Il corso di perfezionamento è progettato ed erogato in partnership con:
Il corso vuole offrire conoscenze, competenze e strategie operative fondamentali per il lavoro di strada, quale pratica di prossimità e di riduzione del danno nei suoi vari ambiti di intervento (dipendenze, migrazioni, povertà, welfare di comunità, contesti giovanili, ecc.). I diversi moduli che lo compongono sono stati pensati per mettere in dialogo l’approccio teorico, critico e analitico, con le esperienze dirette di chi oggi si occupa di lavoro di prossimità e di lavoro di strada, anche attraverso l’interazione diretta con servizi operanti sul territorio.
Presentazione
All’operatore di prossimità, per poter svolgere il suo ruolo, è richiesto lo sviluppo di specifiche competenze legate ai vari contesti in cui si trova a operare, unite alla capacità di destrutturarsi e ristrutturarsi per adattarsi a setting multiformi e destinatari multipli. Si tratta di attività in cui improvvisazione, creatività, anticonvenzionalità e approcci controintuitivi sono ingredienti fondamentali per la cui formazione il learning by doing è centrale.
Inoltre, particolare attenzione deve essere rivolta al lavoro di rete e alla costruzione di possibili sinergie con altri professionisti e attori del territorio al fine di integrare letture e interventi sugli specifici fenomeni incontrati.
È facile comprendere, già da questa breve introduzione, quanto sia importante valorizzare il collegamento tra sapere teorico, didattica laboratoriale e apprendimento esperienziale nel percorso formativo di ogni professionista.
Il lavoro di prossimità è il risultato della messa alla prova di approcci teorico-interpretativi all’interno di contesti specifici con un margine elevato di imprevedibilità, per questo l’operatore di strada deve costitutivamente essere preparato all’incertezza. La formazione degli operatori di prossimità si regge su un approccio evidence-based per realizzare il quale è necessario fare tesoro di quanto emerge dalle esperienze dei professionisti sul campo, intervenire in ambiti dove l’autorità è assente o addirittura le relazioni di potere sono ribaltate, significa dover imparare a mettere in discussione l’efficacia delle metodologie tradizionali.
Dal confronto tra sapere teorico e attività pratica sarà possibile costruire una cassetta degli attrezzi ricca e flessibile, tenendo sempre presente il fatto che versatilità e capacità di ragionare e agire fuori dagli schemi costituiscono requisiti fondamentali nel lavoro di prossimità.
Risultati di apprendimento attesi e profilo professionale finale
Al termine del percorso i corsisti avranno raggiunto i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE:
• Conoscere le più recenti e innovative teorie relative al lavoro di prossimità e di strada in termini di progettazione dell’intervento, setting di attuazione e possibili target di destinatari.
• Conoscere le più recenti e innovative teorie relative all’attività educativa in assenza di una domanda formale di aiuto, in setting educativi informali e non-formali.
• Conoscere direttamente le più innovative realtà e servizi del territorio che lavorano in contesti educativi formali, non-formali e informali.
ABILITA’
• Comprendere e saper descrivere con adeguato linguaggio tecnico-professionale i fenomeni sociali che favoriscono la marginalizzazione di ampie porzioni di popolazione nella società contemporanea.
• Saper analizzare con metodologie scientifiche adeguate i contesti sociali informali e non-formali.
• Progettare interventi in contesti sociali informali e non-formali anche attraverso la diretta esperienza dell’implementazione delle progettualità sociali.
• Valutare gli interventi in contesti di marginalità, caratterizzati da alta complessità.
• Saper comprendere e descrivere adeguatamente le potenzialità e i confini di ogni azione del lavoro di prossimità e di strada.
• Saper connettere in modo appropriato conoscenze interdisciplinari fondamentali per il lavoro di prossimità e di strada.
COMPETENZE
• Gestire in modo appropriato oggetti e contesti di studio complessi e imprevedibili che richiedono modelli di comportamento non standardizzato.
• Concorrere allo sviluppo di nuova conoscenza e nuova pratica professionale in riferimento al lavoro educativo di prossimità e di strada.
• Contribuire a promuovere modelli sociali di inclusione e processi educativi di empowerment dei soggetti in condizione di svantaggio.
Destinatari
Il corso è rivolto a laureate e laureati presso Università italiane o estere in possesso di lauree di I e II livello. Costituiscono requisito preferenziale baccalaureati/lauree e licenze/lauree magistrali nelle seguenti aree di studio: scienze dell’educazione, psicologia, servizio sociale, antropologia culturale, sociologia, giurisprudenza, urbanistica, lauree sanitarie, medicina e chirurgia. Possono essere presi in considerazioni altri titoli di studio di 6° e 7° livello accompagnati da esperienza nel lavoro educativo e sociale.
Possono accedere al percorso laureande e laureandi che abbiano terminato gli esami previsti dal loro specifico piano di studi. Possono accedere al percorso coloro che sono in possesso di un titolo riconosciuto da ordinamenti previgenti per svolgere la professione di: animatore, educatore, infermiere, assistente sociale o similari.
Possono altresì accedere al percorso operatrici e operatori in possesso di diploma di scuola media superiore a cui si aggiunge una esperienza pregressa di lavoro di almeno tre anni in contesti educativi, di cura e riabilitativi.
ll corso sarà attivato con un minimo di 15 iscritti. Il numero massimo di partecipanti ammessi è 35.
Nel caso in cui dovesse pervenire un numero di iscrizioni rispondenti ai criteri di ammissione maggiore di 35 verrà predisposta una prova di selezione attraverso un colloquio orale che dovrà attestare l’esperienza e la motivazione alla partecipazione. A tale scopo verrà predisposto un regolamento ad hoc finalizzato ad esplicitare i criteri di selezione.
Organizzazione didattica
ll corso prevede 12 moduli formativi da 2 crediti formativi ciascuno, per un totale di 208 ore di lezione, e l'acquisizione di complessivi 26 crediti (ECTS) così articolati:
- INTRODUZIONE AL LAVORO DI STRADA
- GIOVANI
- SOSTANZE E COMPORTAMENTI DA ADDICTION 1
- SOSTANZE E COMPORTAMENTI DA ADDICTION 2
- SEX WORKING
- HOMELESS E CITTADINANZA
- MIGRAZIONI
- CITTADINANZA E FRAGILITA'SOCIALE
- LEISURE E CONSUMO CREATIVO
- COUNSELING IN SETTING INFORMALE
- GESTIONE DEL CONFLITTO NELLA RELAZIONE DI AIUTO
- LAVORO DI COMUNITA'
Monitoraggio e valutazione del lavoro di strada (1 ECTS)
PROVA FINALE (1 ECTS)
Prova finale
Il percorso di formazione ha una struttura modulare che alterna contenuti metodologici e teorici ad esperienze laboratoriali a contatto con le realtà sociali educative attive sul territorio piemontese, promuovendo un percorso di apprendimento capace di attraversare il sapere, il saper fare e il saper
essere dell’operatore di strada e di bassa soglia.
Il corso di perfezionamento si conclude con una prova scritta integrata.
Una prima parte (durata 1 ora) ha l’obiettivo di testare i risultati in termini di conoscenze che i candidati e le candidate hanno acquisito durante il percorso. È costituita da 31 domande a risposta chiusa che coprono le aree disciplinari degli insegnamenti teorici: giuridica, medica, pedagogica,
psicologica, socio-antropologica e urbanistica. I candidati dovranno scegliere un’unica risposta corretta tra quattro alternative. Ogni risposta corretta prevede 1 punto, non sono previste penalità per le risposte errate.
Una seconda parte (durata 3 ore) ha l’obiettivo di evidenziare i risultati in termini di abilità e competenze e prevede uno studio di caso unico per tutti i candidati, estratto a sorte in avvio della prova tra tre alternative possibili.
Una terza parte (durata 4 ore) prevede un colloquio orale individuale della durata di 15 minuti il cui il corsista discute lo studio di caso e la commissione può proporre domande di approfondimento.
La valutazione dei docenti-esperti della commissione verterà sui seguenti aspetti: capacità di comprensione del problema sottoposto; capacità di progettare in modo efficace ed efficiente l’intervento, valorizzando l’individuo, le reti e le organizzazioni sociali; capacità di proporre un
adeguato sistema di valutazione dell’intervento. Il comitato scientifico assume il compito di predisporre la griglia per la valutazione degli elaborati.
La durata complessiva della prova è di 8 ore e la valorizzazione in ECTS è pari a 1.
Calendario didattico e sede
Durata del corso: 208 ore, da maggio a dicembre, con interruzione nel mese di agosto.
Lezioni e orari: il venerdì e il sabato 9.00 - 13.00/14.00 - 18.00 ogni due settimane.
La frequenza alle lezioni è obbligatoria per almeno i 2/3 del monte ore dell’intero percorso. Potranno essere previste singole unità didattiche in modalità on line.
Il corso si svolgerà presso IUSTO, Piazza Conti di Rebaudengo 22, Torino e presso sedi formative attigue a servizi di prossimità.
Elenco docenti IUSTO
Fulvia Ivaldi, professore invitato, pedagogia della devianza - membro del comitato scientifico e docente
Miriam Castaldo, professore invitato, antropologia medica
Claudia Chiavarino, professore ordinario di Psicologia generale, Psicobiologia e Psicometria - direttore scientifico del corso di perfezionamento e docente
Tiziana Ciampolini, professore invitato, pedagogia dell’intercultura
Elena Ciccarello, professore invitato, sociologia della devianza
Augusto Consoli, professore invitato, psichiatria e dipendenze
Ivan De Marco, professore associato, psicologia clinica
Raffaella Dispenza, professore invitato, urbanistica
Ezio Farinetti, professore invitato, psicologica sociale
Angela La Gioia, professore invitato, psicologica sociale
Roberto Maurizio, professore invitato, pedagogia della famiglia
Paolo Narcisi, professore invitato, psichiatria e dipendenze
Gianni Nuti, professore invitato, pedagogia del lavoro di comunità
Norma Perotto, professore aggiunto, progettazione educativa - membro del comitato scientifico e docente
Enrico Petrilli, professore invitato, sociologia dei processi culturali
Roberto Santoro, professore aggiunto di sociologia generale e dell’educazione – responsabile del corso di perfezionamento
Francesco Vietti, professore invitato, antropologia sociale
Elenco docenti Università della Strada e realtà collegate
Simona Baracco, psicologa e psicoterapeuta, Università della Strada Gruppo Abele impresa sociale s.r.l.
Giulia Bavelloni, Progetto “Ci vediamo Sotto Casa”, Cooperativa Frassati
Leonardo Ferrante, Common Comunità Monitoranti, Fondazione Gruppo Abele
Elisa Fornero, Progetto Neutravel Cooperativa Alice
Sara Guidi, Progetto Civico Zero Torino. Save the Children in collaborazione con Comune di Torino ed in partenariato con Cooperativa Sociale Atypica
Federica Mancin, Progetto “Ci vediamo Sotto Casa”, Cooperativa Frassati
Simona Marchisella, Fondazione Gruppo Abele
Domenico Massano, Pedagogista ed Educatore sanitario
Marco Antonio Mele, Istituto San Giovanni evangelista, progetto di educativa di strada dell'oratorio salesiano San Luigi, Spazio Anch'Io
Nicola Pelusi, Fondazione Gruppo Abele
Marzia Perrone, psicologa e psicoterapeuta, Università della Strada Gruppo Abele impresa sociale s.r.l., membro del comitato scientifico e docente
Lucia Portis, Antropologa ed educatrice
Lorenzo Camoletto, educatore professionale, Università della Strada Gruppo Abele impresa sociale s.r.l., membro del comitato scientifico e docente
Helena Saverino, Cooperativa Sociale Alice
Ivan Severi, antropologo, Università della Strada Gruppo Abele impresa sociale s.r.l., membro del comitato scientifico e docente
Attestato
La Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana rilascerà un “Attestato di Perfezionamento universitario "Il lavoro di prossimità: modelli, metodi e strumenti”, per complessivi 26 crediti universitari ECTS (European Credit Transfer and Accumulation System), previa la frequenza del corso ed il superamento della verifica finale di apprendimento. Per conseguire l'Attestato è richiesta la frequenza ad almeno i 2/3 del monte ore dell’intero percorso. Se la frequenza è superiore al 50%, ma inferiore al 66%, è necessaria un’integrazione all’esame finale.
Iscrizioni
Sezione in aggiornamento
La quota di iscrizione al corso di perfezionamento è pari a € 1.600
Info e Sede del corso
Il corso si svolgerà presso IUSTO, Piazza Conti di Rebaudengo 22, Torino.
Infopoint IUSTO
Sportello informativo telefonico
Tel.: +39 011 2340083
E-mail: [email protected]
Università della Strada Gruppo Abele
E-mail: [email protected]
Mob. +39 3315753828
Tel.: +39 0113841073